MEDITAZIONE CON MANTRA

Introduzione

 

Di Meditazioni se ne sentono di tutti i colori, tipi e con svariate modalità: che vanno dalla meditazione tradizionale praticata dalle antiche scuole di conoscenza. Quella Indiana e Tibetana che nella loro radice più antica sposano la filosofia Tantrica (che ha ben poco a che fare con il Tantra praticato in occidente), quella Zen, per poi passare a meditazioni più moderne come le meditazioni dinamiche (vedi quelle di Osho), alle meditazioni con visualizzazione, per finire con il Training Autogeno, all’Ipnosi (auto-ipnosi) e le Arti Marziali spesso molto sottovalutate, ma, che nella loro origine filosofico spirituale hanno anch’esse al loro interno delle vere e proprie meditazioni sia dinamiche che statiche. Sulle Arti Marziali ci sarebbe veramente molto da dire, ma, non è mia intenzione parlarne in questo contesto. Quella che apprenderemo in questo seminario è la meditazione yogica insegnata nella pratica Tantrica. Molto spesso il termine meditazione viene sminuito nel suo concetto globale, pensando che la meditazione sia solamente una pratica alla quale si dedica una porzione della nostra giornata. Questo è un grande errore proposto dai più. La vera meditazione è uno stato dell’essere che si protrae per tutte le ventiquattro ore della nostra giornata. Solo in questo modo riusciremo ad arrivare allo stati di Samadhi (comunione con l’universo – Dio).

meditazione

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TECNICA DI MEDITAZIONE

Assumi come spiegato precedentemente la postura corretta.

Assicurati di non essere disturbato da qualcuno, quindi se in casa con te c’è della gente chiedigli di non entrare nella stanza che avrai scelto per meditare, stacca il telefono, e buon viaggio all’interno del tuo fantastico mondo.

Intonare tre volte a voce alta la sacra Om

Preparazione:

Siediti nella posizione per la meditazione e chiudi gli occhi.
Dimentica le preoccupazioni e le faccende del mondo, rivolgi la tua attenzione verso l’interno
Per qualche istante percepisci le sensazioni del tuo corpo e cerca di rilassare le tensioni.
Qualunque siano le sensazioni che ti trasmette il tuo corpo (piacevoli, spiacevoli o neutre), accettale serenamente senza cercare di amplificarle o di mandarle via.
Comincia a prendere consapevolezza del tuo respiro e limitati ad osservarlo senza cercare di modificarlo, lascia che fluisca con il suo ritmo naturale. Continua ad osservarlo per un paio di minuti.

 JAPA KRIYA (ripetizione del mantra il più possibile durante la giornata)

DYANA KRYA (ripetizione del mantra in meditazione)

Adesso passa alla ripetizione del mantra, concentrati lasciando andare tutti i pensieri.
OM NAMAH SHIAVAYA (O ALTRO MANTRA)
Ad ogni respiro mantieni la tua mente sulla ripetizione del mantra, sincronizzando il mantra con il respiro, fai durare il suono interiore del mantra per tutta l’inspirazione ripeti la stessa cosa quando espiri. Pertanto ad ogni ciclo competo del respiro ripeterai il mantra due volte una inspirando ed una espirando
Ogni volta che ti distrai, semplicemente riporta la tua mente alla ripetizione del Mantra.
Cerca di restare più a lungo possibile in questa ultima fase e poi quando sei stanco/a e decidi di concludere, apri dolcemente gli occhi e cerca di portare la tranquillità della meditazione con te durante la giornata.

 

Non sforzatevi di fare delle lunghe meditazioni, non servirebbe a nulla, iniziate pure con pochi minuti al giorno, con la pratica e solo con quella vi accorgerete che le vostre meditazioni si allungheranno da sole in modo naturale, pertanto potete iniziare anche con solo dieci minuti al dì.

MANTRA DA RIPETERE ALA FINE DELLA  MEDITAZIONE

 

1 Asato Ma Sadgamaya
asato ma sadgamaya
tamaso ma jyotirgamaya
mrtyorma amrtam gamaya

Om shanti, shanti shanti

 

2 lokah samastha sukhino bhavanthu,

lokah samastha sukhino bhavanthu,

lokah samastha sukhino bhavanthu

Om shanti, shanti shanti

 

3 OM – Purnamadah Purnamidam

Purnat purnamudachyate.

Purnasya Purnamadaya

Purnameva vashisyate

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