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GASSHO e HATSU
REI Le meditazioni insegnate da Usui Sensei: Gassho, significa letteralmente "due mani giunte." Il Maestro Usui insegnava questa meditazione da fare due volte al giorno: alla mattina e alla sera, possibilmente alba e tramonto, che sono i due momenti in cui l'atmosfera terrestre e quindi anche l'aria che respiriamo sono maggiormente carichi di "Ki " o "Prana". Inoltre Usui faceva praticare questa meditazione, che dura circa 30 minuti, prima delle lezione che teneva ai suoi studenti. Potrebbe essere che alcune persone non si sentano in sintonia con questo tipo di meditazione. Questo non è un problema, possono semplicemente praticarne altri tipi. In realtà tutte le meditazioni ci portano ad un maggior contatto interiore con la scintilla Divina che alberga dentro ognuno di noi. L'importante però, è praticare quotidianamente due volte al giorno una qualche forma di meditazione. Vediamo ora come si esegue la meditazione Gassho: Hatsu Reiki è una meditazione che si articola in nove
passaggi diversi, ognuno dei quali ha uno scopo energetico ben preciso. Vediamo ora come si fa questa meditazione: Preparazione: Svuotare la mente salmodiando
Gyosei: 1) Kihon Shisei (posture standard) 2) Mokunen (focalizzazione) 3) Kenyoku a) Posa le dita della tua mano destra vicino alla sommità della spalla sinistra, con le punte delle dita sull’incavo appena sotto il bordo della spalla (dove la clavicola si congiunge con la spalla). La mano è piatta e appoggiata. b) Con la mano destra traccia diagonalmente verso il basso una linea retta attraverso il torace, passando sulla “V” dello sterno (dove si incrociano le due parti della cassa toracica) e fino all’anca destra. Durante questo movimento ESPIRA. c) Ripeti la procedura con l’altra mano sull’altra spalla. d) Ripeti nuovamente la procedura sul lato sinistro. e) Posa la mano destra piatta sul bordo della spalla sinistra, alla sommità del braccio. Le punte delle dita, sul bordo della spalla, sono rivolte verso l’esterno. f) Passa la mano destra piatta sulla parte esterna del braccio sinistro, tenendolo disteso lungo il corpo, giù giù, fino alla punta delle dita. Durante questo movimento ESPIRA. g) Ripeti la procedura con l’altra mano sull’altro braccio. h) Ripeti nuovamente la procedura sul lato sinistro. 4)
Connessione a Reiki
1)
Joshin Kakkyu a) Posati le mani sul grembo con le palme verso l’alto e respira naturalmente attraverso il naso. Concentrati sull’Hara e rilassati. b) Inspirando, visualizza la luce bianca di Reiki che entra dal tuo chakra della corona e scende fino all’Hara. Fa una pausa prima di espirare e senti che l’energia si espande in tutto il corpo, sciogliendo tutte le tensioni. c) Espirando, visualizza la luce che ha riempito il tuo corpo che si espande all’esterno di esso attraverso la pelle, fino all’infinito in tutte le direzioni. 6) Gassho 7)Seishin Toitsu (segue
meditazione concentrazione) a) Inspira attraverso le mani e visualizza la luce di Reiki che scorre attraverso le mani e fino all’Hara. Senti l’energia che aumenta e si accumula nell’Hara. b) Espirando, visualizza l’energia accumulata nell’Hara che irradia e sgorga abbondantemente attraverso le mani. 8) Gokai Sansho (ripetere
tre volte a voce alta i cinque principi) 9) Mokunen Apri gli occhi e scuoti le mani verso l’alto, verso il basso, verso sinistra e verso destra per qualche secondo. Queste
meditazioni sono un dono per noi reikisti occidentali, soprattutto perchè ci portano a chiudere un
cerchio importante. Om Shanti Om Gianluigi |