|
|
||
|
Per cont@tt@rmi telefonicamente: 02.25712791 dopo 18,30 329.7223672 dalle 09,30 alle 21,30 Seminari, Corsi, Conferenze e Incontri a Milano e in tutta Italia
Dal 15 Maggio 2003 sei il Visitatore n°
|
GLOSSARIO Termini in Giapponese Reiki: metodo di guarigione spirituale ideato dal dott. Mikao Usui nel 1916 Rei: Qualcosa di mistico, misterioso, magico; Rappresenta il concetto di Dio, come energia primordiale. Ki: Energia vitale Universale (anche personale) Reiju: Nome della cerimonia di iniziazione al reiki; Trasmettere la spiritualità Reiji: Capacità intuitiva di sentire la malattia Byosen: Tecnica di scansione energetica Hatsu Rei Ho: Tecnica di meditazione/avviare Reiki Ho:
tecnica, si trova questo termine alla fine del nome di una tecnica.
Reiki Mawashi: cerchio Reiki, un gruppo di operatori reiki in cerchio si tiene per
mano e fa fluire l'energia. Tanden: Centro energetico che si trova due cun (due pollici) sotto l'ombelico. Tanden chiryo ho: tecnica di liberazione dalle tossino e svelenamento. Heso chiryo ho: Tecnica di trattamento dell'ombelico (Heso). Uchite chiryo ho: Uchi significa percuotere, colpire è una tecnica di picchiettamento. Nadete chiryo ho: Tecnica di strofinamento Oshite chiryo ho: Tecnica di pressione Zenshin ketueki kokan ho: metodo di scambio del sangue dell'intero corpo. Shirushi: Simboli Jumon: Mantra Seiheki chiryo ho: Tecnica per eliminare le cattive abitudini. Okuden = Insegnamento segreto Koki ho: Metodo di esalazione, dare energia Reiki attraverso il soffio. Gyoshi ho: Tecnica dello sguardo fisso, serve a dare Reiki con gli occhi. Aho Usagi ho: Tecnica per inviare energia in modo concentrato. Genetsu: Trattamento di metà del corpo Hanshin Chiryo: Guarigione fotografica. Hikkei: Manuale Termini in Sanscrito Anapanasati: Letteralmente la piena consapevolezza del respiro è il nome di una meditazione buddista. Karma:
Letteralmete Azione, sta ad indicare la legge universale di Causa ed effetto, in parole semplii
"quello che semini raccogli" Mantra: Letteralmente Man significa Mente - Tra significa Liberazione; l'uso del mantra è diffuso nelle pratiche spirituali orientali, i mantro sono delle frasi sacre che rappresentano Dio, hanno il potere di calmare la mente e liberarla dai pensieri. Namaste: La parola, il Mantra, Namaste è composta da Nama, che significa chinarsi, piegarsi, sottomettersi e Te. Il senso è dunque quello di sottomissione all'altro, con totale umiltà, un po' come l'etimologia di Ciao, che si fa risalire all' espressione veneziana significante Schiavo vostro. Ma la differenza è sostanziale, ed è data dall' unione di Mantra e Mudra, indissolubili nel saluto hindù. Perchè, se anche noi preghiamo a mani giunte, per salutare un amico o un conoscente offriamo invece una stretta di mano. Con questo gesto riveliamo e confrontiamo unicamente la nostra umanità, mentre col gesto del Namaste noi accordiamo essenza divina a chiunque salutiamo, dicendo: " Onoro la divinità che risiede in te, lo Spirito divino che è in me incontra in te lo stesso Spirito divino. " Tantra: Tan = Oscurità/tenebre; Tra = Liberarazione: " Liberare dalle tenebre; in occidente quando si parla di Tantra, si pensa alla pratica sessuale come mezzo per realizza il Divino. Il sesso tantrico è solamente una parte degli insegnamenti tantrici, ed è esclusiva per chi ha famiglia, il sesso tantrico non è una cosa per tutti da fare con chiunque, ma una seria pratica da fare con il proprio compagno/a di vita. Sacrificio: dal latino sacrificium "Rendere Sacro" Sannyasi: un monaco che ha preso i voti formali di rinuncia, al femminile sannyasini. Mahatma: letteralmente "Grande Anima". Samadhi: Letteralmente cessazione di tutti i movimenti mentali. Stato trascendentale nel quale il sè individuale si fonde con il Sè supremo (Dio). Sadhana: Pratica Spirituale. Bhagavad Gita: Il Canto del Signore. Gli insegnamenti che il Signore Krishna Diede ad Arjuna all'inizio della guerra del Mahabarata. Arjuna: Grande arciere che è tra gli eroi del poema epico Mahabarata. Bajan: Canto devozionale. Darshan: l'udienza di una persona santa o una visione del divino. Satsang: La compagnia di saggi. Anche un discorso spirituale di un saggio o di un erudito. Swami: è un termine sanscrito appartenente anche alla lingua indiana moderna; letteralmente significa "maestro di sé stesso", è di genere maschile ed ha una connotazione mista di profondo rispetto e intimità, venerazione e amore al tempo stesso. È un appellativo solitamente rivolto ai guru, ai maestri spirituali, ai ricercatori illuminati, ai sacerdoti. Ji: esempio swamiji è un suffisso di rispetto che si aggiunge alla fine di un appellativo come swami, guru o alla fine di una nome. Termini i Italiano
Olistico: termine che deriva del greco Olos, significa il tutto, l'insieme. esempio l'essere
umano è composta da corpo/mente/spirito che sono un'unica cosa. Meditazione: Tecnica che serve a liberare la mente ed innalzare la coscienza, è unita a volte con un mantra per metterci in contatto con il divino.
|
|