
IDEOGRAMMA REIKI

Questa è la scritta Reiki nel Kanji Giapponese,
nella sua versione più antica. L'altro Kanji che trovate raffigurato nel sito è quello moderno. La
mia scelta di utilizzare quello moderno è semplicemente dettata dal mio gusto personale.
Qui sotto trovate la spiegazione del simbolismo racchiuso nel Kanji Reiki antico. Buona lettura ci
rivediamo in una prossima pagina.
Dopo aver esplorato la Storia di ReiKi, carica di significati
simbolici che rimandano all'eterna vicenda della ricerca della Verità e di Dio da parte dell'Uomo,
vediamo ora di approfondire ulteriormente l'argomento attraverso l'analisi del pittogramma ReiKi.
Nel vuoto biancore, nello spazio eterno e infinito la prima pennellata, il primo segno ci riporta
alla nascita del Cielo, al principio creatore. L'energia si fa materia,

si addensa. Compaiono poi due tratti, uno statico, l'altro dinamico. Nel Cielo ora ci sono le
nuvole, rappresentazione del movimento, del mutamento, dell'alternarsi degli eventi e delle
esistenze.
Ed ecco che si manifesta la volontà, un deciso tratto centrale dall'alto in basso e il lento
addensarsi di nubi origina la pioggia, un tuono, forse un lampo e l'energia del Cielo discende sulla
terra in forma di piccole gocce di acqua...
E giù sulla terra, tre bocche si aprono per parlare con Dio, per ricevere i doni del Cielo, per
ringraziarlo nella preghiera...
E finalmente gli uomini, grati per i doni ricevuti dal Cielo, si riuniscono nel tempio e offrono
sacrifici. E' l'incontro con lo spazio sacro interiore. Anche
nell'ideogramma KI si ripropone la sequenza del
cielo, delle nuvole e dell'acqua che questa volta scende ed evapora, tornando al cielo.
Siamo infine giunti nel centro del nostro essere, simboleggiato da un chicco di riso. Qui comincia
la vita, nel seme, nella cellula, nell'atomo. Fino a qui deve scendere l'energia dello Spirito per
rivelare e nutrire la nostra più intima essenza.
Tratto da: http://www.reiki.it/reiki/?q=it/ideogramma-reiki
Centro Reiki Milano
Sito a cura del Master Reiki Gianluigi Costa.
Presidente e
Responsabile Didattico Nazionale dell'Associazione Italiana Reiki.
Seminari e Corsi a: Milano, Roma, Torino e Palermo..
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Centro Amoreiki - c/o Associazione Italiana Reiki via Teocrito 50, ingresso da via Cirenei 10, Milano
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Nel mese di luglio 2006 la nostra associazione (Associazione Italiana
Reiki) ha fatto una scelta importante per il Reiki in Italia, questa scelta e stata determinata
dall’incontro con il Maestro Hyakuten Inamoto. Il quale ci ha onorato della sua presenza e ci ha
trasmesso gran parte degli insegnamenti tradizionali giapponesi. L’altro evento significativo è
avvenuto alla fine del 2000, anno in cui sono giunti in Italia gli insegnamenti
del Maestro Hiroshi Doi, master Reiki iniziato al Reiki occidentale e successivamente membro della
Usui Reiki Ryoho Gakkai (la scuola Reiki fondata da Usui Sensei).
Dal mese di settembre 2006, abbiamo deciso di insegnare solamente il Reiki Tradizionale Giapponese.
Abbiamo inserito tutte le tecniche che in occidente non erano mai arrivate prima, Reiju
(Armonizzazioni/iniziazioni) compresi. Inoltre abbiamo scremato tutte le tecniche Reiki occidentali
(inventate in occidente), quindi non tradizionali.
Le tecniche Reiki insegnate oggi dalla nostra associazione sono quanto di più vicino all’origine si
possa trovare oggi in Italia e probabilmente in occidente.
I nostri seminari di Reiki sono una fusione armonica degli insegnamenti tradizionali portati avanti
dalla Komyo Reiki Kai (scuola Reiki tradizionale del Maestro Rev. Hyakuten Inamoto) e della Gendai
Reiki (scuola Tradizionale del Maestro Hiroshi Doi.
Quando in questo sito viene utilizzata la parola “Guarigione”
o suoi sinonimi, devono essere interpretati come felicità, pace, armonia, guarigione spirituale.
Eventuali miglioramenti dello stato fisico andranno interpretati come un possibile effetto di questo ritrovato stato di armonia. L'operatore
Reiki non è un medico. In nessun caso può prescrivere o sconsigliare l’uso di farmaci, cure o
terapie.
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