Reiki a distanza è giusto?

Questo è stato sempre uno dei punti più controversi negli insegnamenti di secondo livello. Molti insegnanti di Reiki insegnano che non si deve inviare Reiki a persone che non ne hanno dato il consenso. In quanto si pensa che questa sia una violazione del libero arbitrio, una imposizione un atto egoistico.
Fortunatamente le cose stanno in modo diverso, quella Reiki come ben sappiamo è una energia intelligente (Divina), pertanto alla luce di questa consapevolezza, non si compie assolutamente nessuna violazione, in quanto se non è karma del ricevente avere dei benefici dal nostro trattamento sicuramente Reiki non creerà nessun effetto. Reiki non è un’arte magica nel senso comune del termine, non è energia personale, pertanto non si possono mai creare dei danni. Inoltre proprio per la sua natura, l’energia di Reiki è una rappresentazione di Dio, pertanto mettersi a disposizione dell’energia come canale lo possiamo paragonare ad una preghira, una richiesta a Dio di intervenire ed intercedere attraverso l’Energia Universale sulla persona oggetto del nostro trattamento. Quando noi chiediamo a Dio, e quando facciamo Reiki, se ci è stato dato l’insegnamento corretto, ci è stato detto che ci dobbiamo abbandonare all’energia di reiki in quanto intelligente e divina. L’abbandono è il più grande atto di Fede, è la più alta forma di preghiera, pertanto quando preghiamo per qualcuno, non c’è ego, non è la nostra energia mentale o psichica che interagisce ma è Dio/Energia-Universale, che interviene come, dove e quando serve. Inoltre inviare Reiki è un atto di Amore, e mi sembrerebbe alquanto ridicolo dover chiedere a qualcuno se lo possiamo amare.
Semmai, la cosa importante che possiamo fare è controllare i nostri pensieri, soprattutto quelli negativi che abbiamo nei confronti degli altri, queste si che sono energie negative (nate dall’ego) che inviamo agli altri, e possono avere degli effetti negativi.
Se è possibile, è bene, che il ricevente del trattamento a distanza sia informato, in quanto sarebbe opportuno che durante il trattamento anche lui adotti una condizione ideale e ricettiva. Infatti anche a distanza come a contatto chi riceve è bene che si sdrai sul letto, si rilassi e si goda il trattamento. Non perchè il trattamento non funziona, se non si sdrai e rilassa, ma è importante che il ricevente faccia anche lui la sua parte consapevolmente.
Spero di aver chiarito questo aspetto importante sulla pratica del trattamento a distanza, per qualsiasi dubbio e chiarimento non esitare a scrivermi o telefonarmi, sono a tua disposizione.

 

8 commenti
    • Dania
      Dania dice:

      Salve, mi chiamo Dania e abito a Torino. Era mia intenzione avvicinarmi al Reiki in quanto lo ritengo molto positivo a 360 gradi. Mi è capitato di contattare un cosiddetto ” Maestro ” ( si fa chiamare così ) su facebook tramite mia sorella. In parole povere il ” Maestro ” mi ha detto che ho troppe negatività, secondo lui, quindi di andare a purificarmi e poi tornare…… sono allibita, è possibile una cosa del genere?
      Grazie.
      Dania

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      • Gianluigi Costa
        Gianluigi Costa dice:

        questo maestro ha bisogno lui di una purificazione mentale! Reiki per tutti coloro che lo scelgono, nessuno dovrebbe ergersi al di sopra dell’intelligenza dell’energia universale che rappresenta e giudicare!

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  1. Daniela
    Daniela dice:

    Dania scusami ma in che senso dovresti purificarti secondo questo pseudo maestro? Io ho preso il II livello venerdì scorso…. ho aspettato 6 mesi dal primo; durante tutto questo periodo ho fatto ogni giorno un autotrattamento; e al tempo stesso…. veniva a casa mia mia sorella che si è prestata…. per farmi fare pratica…. non è già questa una purificazione????
    Trovati un Maestro in zona, uno serio che sappia instradarti, poi fai tanta, tanta pratica.
    Un in bocca al lupo. Ciao

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  2. Alexia
    Alexia dice:

    Io ho una domanda: se la persona su cui si vuol fare Reiki, la si informa, e non crede a queste cose, come bisogna procedere? Forse è giusto Lasciar Perdere? Insistere non. Reso che sia un atto d’amore. Magari nel karma di quella persona non c’è questo tipo di aiuto… Chi sa rispondermi ?

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    • Gianluigi Costa
      Gianluigi Costa dice:

      Se non crede non è un problema, Reiki funziona comunque. Se non lo vuole ricevere non lo si deve imporre. Se si tratta a distanza non ti porre il problema. L’energia di Reiki sa meglio di noi cosa deve fare, se non è karma per quella persona ricevere reiki l’energia non interverrà. Mentre è dovere di chi fa Reiki rimettersi al servizio disinteressato.

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