Reiki la scorciatoia per il Master Reiki

In questo articolo vorrei affrontare un tema che mi sta molto a cuore, l’importanza di fare una corretta formazione per il Master di Reiki .
Come sempre noi occidentali siamo bravissimi a cucirci addosso un percorso personale, dimenticando l’importanza della tradizione e di seguire gli insegnamenti dei veri Maestri.

Facciamo un passo nel passato, Usui il fondatore della nostra amata disciplina, da buon Maestro lluminato era in grado di decidere e determinare quali fossere gli allievi pronti per passare i vari livelli di Reiki, che vi ricordo all’epoca ed in realtà ancora oggi, nella Usui Reiki Ryoho Gakkai sono ben sei. Dopo la sua morte nella Gakkai l’allievo per passare di livello deve dimostrare di aver raggiunto una certa padronanza con le tecniche oltre ad aver sviluppato una notevole sensibilità energetica, esempio, saper diagnosticare i vari blocchi e squilibri energetici. Proprio come da noi in occidente!!!

In occidente la Takata, colei che ha portato il reiki, ha modificato sostanzialmente questa modalità e così è stato fatto un po da tutti i master reiki formati nella scuola occidentale. Cosa succede qui da noi? Molto semplice, tra un livello e l’altro molto raramente si verificano i progressi degli allievi. semplicemente si lascia passare tra un livello l’altro da uno a sei mesi, in rari casi un anno.

Al di la dei primi livelli la cosa che assolutamente ho difficoltà ad accettare è dare il livello Master a persone che non hanno fatto un percorso formativo adeguato. In quanto il Master reiki ha la grandissima responsabilità di dover trasferire gli insegnamenti reiki non solo in modo corretto ma soprattutto consapevole. Per arrivare ad un adeguato, se pur soggettivo livello di conoscenza, ci voglio anni di dura e intensa pratica.

Molte persone che arrivano da altre scuole reiki mi contattano per ricevere il livello di insegnate, ma quando sentono che devono fare un lungo cammino la maggior parte decidono di andare altrove, così come molti miei allievi a volte vanno a prendere il livello master da chi lo da in due giorni.
Il vero problema non sono gli allievi che molto spesso hanno fretta, ma, gli stessi insegnanti reiki che danno il livello master a persone che hanno solamente fatto il primo, secondo e in alcune scuole terzo livello con poca esperienza, non solo della pratica, ma anche su come si devono tenere i seminari. Insegnare reiki non è uno status ne tantomeno una moda, ma è una missione una scelta di vita. Dopo tanti anni di vita dedicata al reiki (20 anni) ancora oggi imparo e scopro cose nuove comprendo sempre meglio che cosa sia in realtà reiki.

Reiki è “DO” una via un percorso verso l’Hanshin Ritsumei-l’Assoluta Pace Interiore. Come può una persona con solamente, nel migliore dei casi, otto giornate di formazione poter insegnare agli altri?
Con questa domanda vi lascio e vi ringrazio di aver letto questo articolo.

6 commenti
  1. Rosanna
    Rosanna dice:

    Parole sante! 🙂 sono stata a un seminario dove facevano i 3 livelli del karuna nello stesso giorno….pazzesco! Ovviamente quel master non mi vedrà più 😉

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  2. ilaria sacchelli
    ilaria sacchelli dice:

    Condivido in pieno! Per prendere il Master molti anni fa ho fatto un percorso di un anno e io faccio lo stesso con i miei allievi. Certo la ricetta del tutto e subito è la più ricercata, ma anche che gli effetti sono dimensionati. Come sempre un maestro ha una grande responsabilità…anche della formazione che da.

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  3. Carlo Visintainer
    Carlo Visintainer dice:

    Io spero di arrivare un giorno a poter essere un buon maestro . Sto da alcuni anni facendo un percorso, accompagno persone a cui ho fatto conoscere Reiki ai seminari e li assisto nella crescita. A mia volta sono seguito da una splendida maestra che ha guidato i miei primi passi in questo mondo. Purtroppo la distanza geografica non consente di trovarci ma gli scambi sono l’istesso frequenti e profiqui. Ho frequentato alcuni altri master , dai quali ho imparato parecchio , ma soprattutto ho visto come non devo diventare. Alcuni presunti master avevano meno esperienza di me , avendo scelto scorciatoie varie pur di aver il titolo. Altri li ho visti perdersi nel modo del commercio di seminari . Il che mi rattrista molto . Spero di incontrare quando sarò sufficientemente naturo una persona che possa accompagnarmi in questo cammino fino al master e oltre . Ho partecipato a una trentina di seminari di tutti i livelli cercando di carpire il meglio da ogni master che ho frequentato. Ho notato che coloro che non anno fatto un buon lavoro su se stessi e guarito le proprie ferite sono come delle bombe innescate che prima o poi qualcuno farà esplodere.

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  4. Evine Taher-Montefiore
    Evine Taher-Montefiore dice:

    Tutti livelli ci aiutano alla realizzazione di quanto veramento siamo tutti uniti in amore universale.. E cosi cerchiame a condividere quest’energia meravigliosa per il bene degli altri. Bisogna sempre mantenere quest’amore diligentamente, perche ogni giorno si ci impara e si cresce di piu. Non a fine perche e infinita.

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