Quando si svolgono antiche pratiche spirituali la qualità dell’aria è fondamentale. Infatti per raggiungere il livello di serenità e di riduzione dello stress tipici ad esempio del Reiki giapponese è importante praticare i movimenti corretti in un ambiente dall’aria salubre e fresca. Di fatti la climatizzazione di un centro Reiki è fondamentale al fine di poter svolgere esercizi di rilassamento senza soffrire il caldo o accusare l’alta quantità di umidità presente nell’aria.

Con l’obiettivo di praticare questa attività a casa senza inquinare può essere utile sapere come risparmiare sulla bolletta, al fine di avere una qualità dell’aria alta e vivere in modo più sostenibile risparmiando. Inoltre al fine di ridurre i costi all’interno di un centro Reiki o in casa è possibile seguire alcuni semplici consigli, come:

  • organizzare le fasce orarie di consumo
  • usufruire degli sconti dei fornitori
  • eliminare elementi che aumentano notevolmente il prezzo come gli extra
  • gestire la potenza
  • valutare tra un canone variabile o fisso
  • mantenere la casa in buono stato, ad esempio con la manutenzione della caldaia
  • investire in infissi di qualità e nella coibentazione
  • regolare il termostato

Alcuni consigli per risparmiare sulla climatizzazione

Il Reiki può essere definito come una tecnica giapponese di respirazione che può portare a molti benefici, come la riduzione dello stress e miglioramenti psichici e fisici. Quando si praticano queste attività, così come lo yoga e il pilates, è indispensabile avere una qualità dell’aria elevata, senza afa o umidità. Al fine di utilizzare un sistema di climatizzazione per questa pratica come si può risparmiare sul costo mensile?

Quanto consuma un climatizzatore

In primo luogo è fondamentale comprendere quanto consumano i condizionatori da inserire nel proprio centro Reiki. Infatti è una convinzione di molte persone quella che la climatizzazione costi molto e consumi altrettanto. In realtà non tutti gli impianti portano a un aumento vertiginoso dei consumi. Per comprendere quanto questi possano diventare gravosi sulla gestione del proprio centro Reiki bisogna considerare diversi fattori come:

  • potenza del condizionatore
  • costo del fornitore per l’energia elettrica
  • tempo di utilizzo

Come risparmiare sul condizionatore?

Certamente il primo modo per ridurre i consumi dell’impianto di climatizzazione di un centro Reiki è quello di evitare di utilizzare il condizionatore quando non è necessario. Infatti nelle giornate primaverili e d’inizio estate, dove c’è ancora una piacevole brezza, è consigliabile sfruttare la ventilazione naturale il più possibile. Oltre a ridurre i consumi questi elementi permetteranno di praticare il Reiki rimanendo ancora più a contatto con la natura.

In secondo luogo la scelta del climatizzatore è fondamentale affinché i consumi vengano ridotti. Di fatti tra i fattori da considerare ci sono il modello, la classe energetica, la potenza e il sistema a pompa di calore.

Infine la manutenzione e la quantità di tempo in cui rimane acceso il climatizzatore sono due aspetti fondamentali per ridurre le spese: potrebbe essere una buona idea accendere i condizionatore solo durante la sessione Reiki, evitando sprechi.

Quali sono gli altri elettrodomestici che aiutano a risparmiare energia ?

Non solo la climatizzazione, anche gli altri elettrodomestici possono portare a un notevole aumento dei consumi e delle spese in bolletta. Per questo motivo è importante anche la scelta di lampadine, termostati e caldaie che possono essere decisivi nei costi mensili di un centro Reiki.

Purtroppo optare per elettrodomestici ad efficienza energetica oggi equivale a un impegno monetario più elevato rispetto ai modelli tradizionali. Nonostante questo però esistono diversi bonus mobili ed elettrodomestici in grado di aiutare coloro che vogliono investire in prodotti di classe energetica superiore alla A+.

Per avere maggiori informazioni relative ai bonus, puoi visitare questa pagina.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.