Benefici della meditazione sul lavoro
Giornata stressante in ufficio? Hai bisogno di staccare e di riposarti un po’ durante lo smart
working e le call infinite? O senti di avere così tante preoccupazioni da non riuscire a pensare ai
tuoi affetti e alle persone più care o ai tuoi interessi?
Se sei in questa condizione non disperare poiché una possibile soluzione è una nobile ed
antichissima pratica: la meditazione.

Cosa occorre per meditare?
Nulla, solo essere disponibili a provare qualcosa di nuovo ed un po’ di tempo per riflettere e
rilassarti.

Chi la pratica?
Molti amministratori delegati di aziende (Ray Dalio (Bridgewater Associates) e Marc Benioff
(Salesforce.com)) importanti e primi ministri (Dmitry A.Medvedev) hanno ammesso di ritagliarsi
del tempo per meditare e lo stesso Warren Buffet dedica fino a sei ore al giorno per leggere e
meditare.

Quali sono i vantaggi?
Molti studi dimostrano che meditare è molto utile per diminuire un’elevata pressione sanguigna,
liberando dopamina e diminuendo ormoni come adrenalina e noradrenalina ma molto dipende
da quanto tempo è possibile dedicare all’esercizio e con che costanza lo si pratichi. Gli effetti
benefici della meditazione possono includere:
• maggiore produttività;
• miglioramento dell’umore e stato emotivo molto più disteso;
• miglioramento della memoria;
• minor senso di fatica;
• diminuzione dello stress lavoro correlato;
• riduzione del dolore percepito.
Tutti questi elementi possono aiutare ad arrivare rilassati sul posto di lavoro, e questo migliorerà
inoltre il rapporto tra colleghi creando ambienti positivi e distesi ( con gli innumerevoli vantaggi
che questo comporta).

E per quanto riguarda i lavori pesanti fisicamente?
Chi svolge un lavoro manuale trova un grande beneficio da questa pratica, in quanto il
benessere mentale aiuta ad essere meno tesi a livello muscolare, prevendno diversi infortuni.
Alcuni tecnici di idraulicomilanoeprovincia.it, un servizio idraulico di Milano, esercitano questa
pratica e riescono a mantenere un benessere fisico notevole.
Come si medita?
Esistono molte pratiche di meditazione e non ci sarebbe abbastanza tempo per analizzarle
tutte. Gli aspetti comuni di molte pratiche di meditazione sono:
• Isolamento: devi separarti dall’ambiente circostante per un po’ di tempo in un posto
enzioso (e se non hai disposizione un ambiente silenzioso puoi sempre utilizzare delle cuffie) o
scoltando suoni naturali che ti consentano di non essere distratto quando inizierai a meditare.

1. La meditazione dell’osservazione corporea
Entra in sintonia con il tuo corpo: devi concentrarti su cose molto semplici all’inizio. Chiudi gli
occhi, inizia a prestare attenzione al tuo respiro e successivamente concentrati su parti del tuo
corpo provando a percepire gli eventi sensoriali che queste suscitano senza gudicarli. Muovi
molto piano la tua percezione dalle parti più periferiche (gli arti) fino alle parti centrali (torace) e
non pensare a niente altro.
2. La meditazione dell’ascolto
Seduto gambe incrociatecon gli occhi chiusi. Suonate una campana e concentratevi sul senso dell’udito
ascoltandone il suono, non appena esso si ferma, basta concentrarsi sui suoni attorno. Quali sono i più
vicini? Quali a destra e sinistra? Quali dentro e quali fuori? Questo esercizio si può inoltre fare ovunque,
in strada o, meglio ancora, nel letto prima di addormentarsi per stimolare la calma.
3. La meditazione della voce
È un esercizio che combina il canto con il tatto. Seduti a gambe incrociate con gli occhi chiusi, si ripetono
insieme delle sillabe o delle affermazioni sillabate (come “Io sono forte”, o “Io sono calmo”).
Contemporaneamente, per ogni sillaba ci si tocca le dita con il pollice. Partendo dall’indice si arriva al
mignolino. Lo si può fare anche cantando sommessamente, o nella propria testa, ripetendolo dovunque
si voglia e ogni volta che si senta la necessità di calmarsi.
4. La meditazione del respiro
Imparare a conoscere il proprio respiro dai primi anni di vita fa davvero benissimo. L’esercizio per
prendere dimestichezza con questa parte della nostra vita si chiama “Fai cinque respiri” ed è semplice
come il suo titolo. Ad occhi chiusi, si inspira per cinque volte e si espira altrettante. In questo modo il
respiro viene rallentato e con esso la mente. Orsservate il cuore alzarsi e abbassarsi durante i respiri, o
l’aria entrare e uscire dal naso.
5. La meditazione del pensiero
Inspirando ed espirando lentamente e svuotare la mente. Ogni volta che un pensiero l’attraversa, quindi,
dovrai immaginarlo come una nuvola che passa attraverso il cielo. Questo esercizio ti prepara a capire
che i pensieri, brutti o belli, vanno e vengono con naturalezza, e soprattutto è un utile primo mattone alla
meditazione più profonda.
6. La meditazione dell’albero
In piedi con gambe divaricate, e rilassate il corpo le braccia distese, ginocchia leggermente piegate, e
osservate le sensazioni del corpo. L’importante è tenere gli occhi chiusi. Far rilassare, pio porre
attenzione alla pianta dei piedi, sentite il radicamento con la terra, immaginate delle radici che crescono
dai piedi e lentamente scendono sempre più in profondità. Immaginate le radici colorate. Siete un
grande albero, siete fermi e stabili come un albero. Ora lentamente aprite le braccia lentamente
all’altezza delle spalle. Immaginate che sono i rami dell’albero. Ora muovete lentamente e in modo fluido
le braccia come rami mossi da un leggero vento. Godete die piccoli movimenti. Ora muovete le dita delle
mani come le foglie, che danzino come le foglie nel vento.
Muovete le mani e le dita ed ascoltate i piccoli movimenti del corpo. Ora ponete l’attenzione sul petto, nel
cuore, sentitelo connesso e collegato con tutto quello che vi circonda. Ascoltate sensazioni e percezioni.
Potreste vedere colori, immagini e sentire suoni.
Ora lentamente abbassate le braccia, e riprendete contatto con la realtà. E scoltate i suoini con
l’ambiente in cui vi trovate. Muovete le mani i piede e poi accarezzatevi dolcemente dalle gambein su.
Poi fate alcuni respiri profondi, naso bocca. Quando vi sentite pronti riaprite gli occhi facendo un bel
sorriso. Se ve la sentite abbracciatevi.

Non ci riesci?
Se non riesci a meditare forse hai bisogno di qualcuno con esperienza che ti guidi, o per
soluzioni a buon mercato è possibile cercare applicazioni, video e corsi online che ti aiutino a
meditare. Non lasciarti abbattere da un primo fallimento: Roma non è stata costruita in un
giorno!

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