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Quando la legge di attrazione non funziona?

Ormai sono passati molti anni dall’uscita del libro The Secret. Libro che aveva la presunzione di cambiare la vita delle persone, dandogli le informazioni su un antico segreto la “Legge di Attrazione”. Una conoscenza atta a metterci in condizione di creare e ottenere nella vita tutto quello che si desidera.

Molti ci hanno speculato, tanti ci hanno provato, inutilmente…… Perchè?

Con questo articolo vorrei approfondire le motivazioni per cui non sempre la legge di attrazione funziona.

Come ho detto la legge di attrazione è una della leggi fondamentali che governano l’universo e le nostre vite, in realtà gli antichi mistici, maestri, saggi ed esoterici la chiamavano “Legge di Risonanza”. Scusate la mia pignoleria ma amo usare i termini corretti, pertanto d’ora in poi la chiamerò così 😉 .

La legge di risonanza è quella legge che grazie alla quale si crea Karma, ebbene sì, quando parliamo di legge di attrazione ci riferiamo indirettamente alla legge di causa ed effetto! Vi consiglio questo video sul Karma è un po lungo ma molto esaustivo http://youtu.be/QrA9W_6Ld4c

Ora per meglio comprendere vi faccio una breve sintesi su come si crea e su come agisce il Karma.
Il Karma si crea:
1 Con le nostre azioni.
2 Con le nostre parole.
3 Con i nostri pensieri.

Esempio 1: *se fai del male o del bene a qualcuno prima o poi la vita ti proporrà esattamente la stessa esperienza legge del contrappasso (dal latino contra e patior, “soffrire il contrario”). è un principio che regola la pena che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa o per analogia ad essa.
* fare del male o del bene non solo con azioni, ma anche con parole e pensieri.

Esempio 2: Quando hai un pensiero ad esso è sempre associata un’emozione positiva o negativa. L’emozione come sperimenti è un’energia molto intensa. Pertanto ogni pensiero generato crea un’energia o forma pensiero. Ogni volta che la tua mente ti propone un pensiero è come se tu stessi piantando un seme, quando il pensiero ti si ripropone è come se tu stessi innaffiando questo seme, ritorna ancora e lo stai irrorando con la luce del sole. Come puoi immaginare di volta in volta che il pensiero riaffiora nella tua mente vai a dare energia e a potenziare la forma pensiero originaria fino a quando avrà abbastanza energia da attirare nella tua vita l’esperienza associata al pensiero che l’ha creata! Siano i creatori della nostra Vita!
Per riassumere questo punto possiamo fare questo esempio: hai una paura che uscire alla sera dopo una certa ora possa essere pericoloso perchè ci sono in giro persone poco raccomandabili e potresti essere aggredito! Stai pur certo che se non cambi questo schema mentale prima o poi ti succederà. Probabilmente in questo momento stai guardando mentalmente al tuo passato e stai scoprendo che questa esperienza l’hai fatta molte volte!

Veniamo al dunque, rispondendo alla domanda iniziale, “quando la legge di risonanza non funziona?” Se hai letto con attenzione probabilmente sei in grado di risponderti da solo, ma voglio comunque aiutarti.
La risposta è molto semplice, se abbiamo del Karma da esaurire che è in contrasto con quello che vogliamo creare ora nelle nostra vita il giochino non funziona. Ah! Allora cosa posso fare? Visto che il Karma vecchio da esaurire non sappiamo quando arriverà nella nostra vita. I maestri ci danno la soluzione, si deve lavorare per modificare le vecchie cause karmiche. Come?

1 cambiare gli schemi mentali!
2 seguire un VERA disciplina spirituale sotto la guida di un Maestro.
3 adoperarsi per creare buon Karma.

Il terzo punto è forse il più importante in quanto creando buon Karma (poi vi spiego come si fa) attirerete nella vostra vita la “Grazia Divina”, senza la quale molto spesso tutti i nostri sforzi di cambiamento non funzionano, in quanto sono per la maggior parte delle volte motivati da motivazioni egoistiche.

I maestri ci insegnano che per creare buon Karma dobbiamo dedicare parte della nostra vita ad aiutare e servire disinteressatamente in nostro prossimo.

Se vogliamo trarre il massimo beneficio e risultato dalla legge di risonanza, dobbiamo, non solo creare nella mente, nelle parole e nelle azioni l’oggetto del desiderio, ma è indispensabile creare le giuste condizioni affinchè si possa annullare gran parte del vecchio karma senza dover arrivare ad esaurirlo esperienzialmente. Dedicandoci a servire gli altri “Karma Yoga”.

Per chiudere vi cito queste parole di Amma – Sri Mata Amritanandamayi Devi uno dei più grandi Maestri Illuminati viventi: “a forza di dedicarti sinceramente agli atri, arriverà il giorno che ti dimenticherai di te stesso”. (Te stesso inteso come ego).

Om Shanti
Gianluigi

Reiki e Karma

Reiki e Karma

Molto spesso sento raccontare modalità alquanto fantasiose e folcloristiche, per non chiamarle fantademenziali, su come sia possibile usare il Reiki per lavorare sul nostro Karma vecchio e nuovo.

Per prima cosa cerchiamo di capire cos’è e come funziona il Karma, cercherò di essere molto sintetico, in quanto su questo sito ho già parlato esaurientemente del Karma oltre al video che trovi nella apposita sezione video intitolato karma e reincarnazione.

 

1 con karma ci si riferisce alla legge di causa ed effetto ergo quello che semini raccogli!
2 abbiamo un karma da esaurire proveniente dalle vite passate (ebbene si se non lo sapevi la reincarnazione esiste)
3 abbiamo il karma futuro che arriva in parte anch’esso dal passato ed in parte dal presente, da quello che stiamo seminando ora!
4 noi creiamo karma in tre modi: con le nostre azioni; con le nostre parole; con i nostri pensieri.

Quello che devi sapere è che la maggior parte del nostro baglio karmico negativo lo possiamo modificare: annullare; alleggerire e soprattutto prossimo smettere di crearne del nuovo!

Per alleggerire il vecchio karma negativo abbiamo solo una strada……… lavorare per creare karma positivo. Qual’è la via maestra per creare karma positivo? I Maestri ci insegnano che ci sono due modi. Il primo è fare buone azioni, aiutare il prossimo occuparsi dei bisogni altrui con amore e dedizione. Il secondo è quello di smettere di continuare a reiterare gli stessi errori, quindi smettere di buttare benzina sul fuoco!

Come possiamo smettere di buttare benzina sul fuoco? La risposta a questa domanda è veramente molto semplice! Smettendo di fare cattive azioni, di usare male la parola e soprattutto di avere cattivi pensieri o pensieri negativi, in quanto tutto ha origine dal pensiero così le parole quanto le azioni. Come molti di voi sanno “il pensiero crea“.

Bene! Fatta questa breve premessa cosa succede nel mondo del Reiki? Come viene insegnato da alcuni insegnanti per eliminare questo karma negativo che ci portiamo dietro come la nostra ombra?

Trattamento del Karma ergo mandare energia nel passato  per lavorare sul momento in cui sono state generate le cause karmiche. Mandare energia nel futuro per propiziare una situazione. A parte il fatto che mandare energia nel passato o nel futuro è una modalità di usare Reiki inventata da noi occidentali con l’uso del terzo simbolo (si impara nel secondo livello). Usui il fondatore della pratica non insegnava queste cose da buon buddhista che era. Nel buddhismo esiste questo detto: se vuoi conoscere il tuo presente, inteso come il karma che ti sta per arrivare addosso, guarda il tuo passato, perchè tutto arriva da li. Se vuoi conoscere il tuo futuro guarda il tuo presente, perchè quello che stai seminando raccoglierai!

Quali sono invece gli strumenti seri ed efficaci che Usui ci ha dato nella pratica del Reiki per poter lavorare affinchè non continuassimo a creare karma negativo?

Rispondo a questa domanda suddividendo le tecniche ai vari livelli di insegnamento.

Primo livello Reiki
in questo livello la tecnica che Usui ci ha dato si chiama Mokusō = meditazione. Su effetti e benefici vi rimando alle pagine e video dedicati nel sito, li trovi nel menù di navigazione in cima alla pagina  ;-).

Secondo livello Reiki
in questo livello la tecnica che Usui ci ha dato si chiama Seiheki chiryo ho = trattamento per scacciare le cattive abitudini, in occidente conosciuto come trattamento mentale (non niente a che vedere con quello insegnato in occidente).

Terzo livello Reiki
 in questo livello la tecnica che Usui ci ha dato si chiama  Sekisui Joka Ibuki Ho = tecnica di respirazione per pulire il karma con il Reiki.

Queste tecniche hanno in comune una sola cosa, lavorano tutte quante sull’origine di tutti i karma, il pensiero.

Con la meditazione andremo a creare le condizioni per diminuire il flusso dei pensieri e con il tempo a migliorarne la qualità, quindi aumentare i pensieri positivi.

Con la tecnica per scacciare le cattive abitudini andremo a eliminare tutte le dipendenze che rendono schiavi, memorie cellulari.

Con la respirazione per pulire il karma andremo ad eliminare tutti gli Uzu o Vritti in sanscrito che sono dei vortici di energia all’interno di Sushunma il canale energetico interno alla colonna vertebrale. In questi piccoli vortici di energia hanno origine tutti i nostri pensieri e tutte le nostre tendenze caratteriali – Katagi no o vasana in sanscito.

Spero di aver fatto un po di chiarezza su questo argomento veramente importante affinchè possiate utilizzare al meglio questo fantastico strumento che è il Reiki.

P.S. se non conoscete queste tecniche per avete fatto Reiki da un insegnate che lo insegna all’occidentale potete rivolgervi agli insegnati dell’associazione italia reiki e aggiornare i vostri livelli di Reiki.

 

Karma, Samsara e Reincarnazione

Il Karma, questa semplice parola in sanscrito è purtroppo spesso utilizzata a sproposito dandole addirittura significati che non ha. Per fare un attimo di chiarezza sul questa parola che esprime semplicemente un concetto legato ad una delle leggi della natura più stupefacenti, vorrei ora analizzare il suo significato letterale. Karma = azione. La sua conseguenza, che pochi conoscono ha un altro nome, Samsara che possiamo tradurre come reazione, o accumulo di conseguenze. Faccio questa precisazione in quanto mi sembra doveroso chiamare le cose per quello che sono, altrimenti rischiamo di fare confusione.

Pertanto possiamo sintetizzare dicendo che: Karma e Samsara sono le leggi inevitabili di causa e effetto per mezzo delle quali tutti gli esseri viventi raccolgono i frutti delle loro azioni e dei loro pensieri. Esse sono al di sopra di tutta la vita, e hanno inizio se c’è movimento nello Spirito. L’uomo con il Karma crea Samsara finchè respira, perché nessuno è al di là del movimento nemmeno per un secondo.

Sulla dinamica Karma/Samsara volevo precisare ancora un paio di cose. Noi occidentali utilizziamo il termine Karma come sostituto del peccato, le abbiamo dato una accezione negativa, viviamo questa semplice legge come una punizione per le nostre azioni. Gli stessi orientali, soprattutto in India, fanno più o meno la stessa cosa, giustificano la loro condizione di vita, come effetto inevitabile di tale legge. Di conseguenza subiscono passivamente le condizioni in cui si trovano senza fare niente per cambiarle. Potete capire come i due atteggiamenti siano poco costruttivi, anzi li definirei devastanti per a creazione consapevole delle nostre condizioni future. In tutti e due i casi stiamo dichiarando all’universo (Dio) di essere peccatori e di conseguenza di meritare quanto ci accade. Gli indiani ancor peggio dichiarano di non poter far niente per modificare la loro condizione.

La dinamica Karma/Samsara ha semplicemente lo scopo di farci comprendere che la nostra condizione presente non è altro che la causa (naturale) di ciò che abbiamo fatto nel nostro passato, con azioni e pensieri, e che attraverso la stessa dinamica il nostro futuro sarà esattamente determinato da ciò che facciamo nel nostro presente. Il bello di tutto questo si sposa perfettamente con l’imparare a vivere il momento presente con consapevolezza, solo in questo modo avremo la possibilità di essere i creatori consapevoli della nostra esistenza.

Tale influenza andrà, così come ha fatto in passato, a determinare le nostre incarnazioni, passate presenti e future. Il tempo lineare così come noi lo concepiamo in questa dimensione è anch’esso una illusione della mente. Nell’universo o meglio nelle dimensioni superiori legate alSintonia dello Spirito, che è quella superiore all’anima, tutto esiste contemporaneamente, pertanto ricordiamoci che modificando il nostro presente andiamo a riscrivere anche il passato oltre che al futuro. Tutti i cambiamenti che apportiamo al nostro modo di essere andranno ad interagire direttamente con le esperienze delle varie individualizzazioni (anime) dello spirito che stanno sperimentando altre esperienze.

In realtà la reincarnazione è un termine vecchio e sorpassato legato al vecchio paradigma spirituale. Oggi alla luce dei cambiamenti della nostra coscienza, possiamo affermare di essere degli esseri multi dimensionali, multi temporali, delle individualizzazioni della coscienza cosmica che stanno facendo esperienza per permettere al principio universale di conoscere sé stesso attraverso una serie infinita di esperienze.

La reincarnazione ha una sua valenza logica nel gioco della vita, in quanto non vi sarebbe Amore e Giustizia Divina in un contesto che non prevede la possibilità di vivere un’ampia gamma di esperienze. Non vi sarebbe nessuna logica spirituale se la vita fosse relegata solamente ad una possibilità di esperienza nella materia, al termine dalla quale saremo giudicati ed inviati in paradiso, all’inferno nel limbo o qualsiasi altro posto insensato.

Ricordiamoci che siamo generati della stessa sostanza del Padre (DIO), pertanto come tali siamo Dio che sta sperimentando sé stesso attraverso l’esperienza della separazione (dualità) unico modo per comprendere ed avere piana coscienza dell’unità quale unica vera realtà. Ma come potete ben comprendere posso dichiarare vera una cosa solamente se ho un parametro non reale con cui confrontarla.

La reincarnazione è strettamente legata alla legge Karma/Samsara, oltre ad essere logica per il semplice motivo che come già accennato non vi sarebbero Amore e Giustizia Divini, in quanto un bambino che nasce e muore nel giro di pochi mesi, o lo stesso che nasce in una tribù dell’Africa piuttosto di uno che nasce in un paese occidentale non avrebbero le stesse opportunità di vita per poter equamente sostenere un giudizio divino al termine della propria vita. Se spostiamo la visuale a livello di spirito in quel caso siamo realmente tutti uguali con pari opportunità di sperimentare diverse situazioni di vita nella materia. In questo caso saremo realmente tutti uguali non solo metaforicamente ma anche praticamente. Le leggi dello spirito sono le più logiche e pratiche dell’universo. Solo le leggi dell’uomo limitato peccano di equità e giustizia.

 

Vasana

VASANA: TENDENZE CARATTERIALI TRA UNA INCARNAZIONE E L’ALTRA

 

Vasana – Come viviamo questa vita determina come come saremo nella prossima, allo stesso modo come siamo in questa vita è stato determinato da come siamo stati in quella precedente.

Soprattutto, a determinare la nostra vita attuale sono stati gli ultimi anni della nostra vita precedente.
Vorrei ora farvi un esempio estremo, per farci comprendere a scanso di equivoci cosa si intende per con quanto appena affermato. Nell’antica tradizione spirituale dell’India si descrive questo fenomeno con il nome di “vasana” che possiamo tradurre con “tendenza”. Una persona alla fine della sua vita si è data all’uso smodato di alcool, diventandone dipendente, oppure diventando dipendente del fumo. Bene, a quest’anima quando rinascerà basterà solamente bere un bicchiere della bevanda alcolica di cui era dipendente, per avere nuovamente l’impulso irrefrenabile di bere. Con questo esempio possiamo comprendere il concetto di Vasana/tendenza.

La stessa cosa vale per tutti gli aspetti del nostro modo di essere, una persona portata ad arrabbiarsi eccessivamente, avrà lo stesso problema nella nuova vita.
Una persona che ha avuto una vita non sana, per l’appunto, dedita all’alcool, alle droghe a cattive abitudini alimentari e di stile di vita, nella sua futura incarnazione sarà anche una persona con grosse problematiche fisiche, in quanto la sua anima si porta dietro queste informazioni energetiche che interagiranno si dallo stato embrionale con la biochimica e la fisiologia del nascituro corpo fisico.

Per questo è veramente importante lavorare umilmente per cercare di abbandonare tutte le cattive abitudini, oltre a renderci schiavi in questa vita esse ci accompagneranno anche nelle prossime vite determinandone la qualità.
Ricordiamo sempre che tutto quello che ci accade, in ogni secondo della nostra vita, non è altro che Karma (legge di causa/effetto). Per certi aspetti possiamo affermare che il nostro karma è scritto nelle cellule del nostro corpo, sotto forma di memoria cellulare, tanto per quanto riguarda la biochimica ed altrettanto per quanto riguarda il nostro modo di essere.

Vorrei in questa occasione toccare un’altro argomento legato alle vasana, che riguarda le nostre tendenze sessuali, indipendentemente dai nostri attributi fisici.
Molte persone pensano ancora che persone con tendenze omosessuali siano malate, o peggio ancora del depravati viziosi, ma, coloro che fanno queste affermazioni non sanno minimamente quanto si stiano sbagliando.
Nel susseguirsi delle reincarnazioni è raro che un’anima passi da un sesso all’altro. solitamente sono molte le reincarnazioni in cui un’anima ha lo stesso sesso. Ma, quando cio avviene proprio per quello che abbiamo appena spiegato, pur cambiando gli attributi fisici le tendenze caratteriali, mentali e di percezione di sè sono ancora quelle legate alla precedente incarnazione.

Pertanto un uomo gay, nel suo passato (di anima), è stato parecchie volte donna, viceversa per una dona lesbica, nel suo passato è stata parecchie volte uomo.
Madre natura funziona in questo modo, tutto è governato da madre natura, tutto è perfetto così com’è, altrimenti dovremmo pensare ad un creatore imperfetto, in quanto, pur avendo creato un universo infinito, non è stato in grado di creare degli uomini sani e normali.
Cerchiamo di fare tesoro della conoscenza spirituale, dei suoi insegnamenti, solo in questo modo potremo andare avanti nella nostra evoluzione spirituale.

Per cambiare le tendenze e di conseguenza il nostro karma, i maestri ci hanno portato molti insegnamenti, molte tecniche e modalità.

Nel Reiki il Maestro Usui ci ha dato i trattamenti mentale, che hanno appunto lo scopo di andare a destrutturare tutti quegli aspetti della nostra mente che determinano quella parte del nostro carattere che deve ancora crescere e d evolversi. Ci ha dato inoltre anche l’iniziazione alla meditazione come strumento per portare pace interiore ed acquisire sempre maggiore consapevolezza e discernimento verità. E ci ha dato cinque piccoli consigli….

Come dice un antico detto buddista: “Se vuoi conoscere il tuo passato, guarda il tuo presente. Se vuoi conoscere il tuo futuro, guarda il tuo presente”.

 

 

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